Trekking Lunigiana: una terra di passi e di parole

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Trekking Lunigiana
Area Geografica: 
Appennino
Località: 
Lunigiana
Tipo di attività: 
Trekking

 

Un viaggio dove i secoli hanno lasciato in eredità un ricco intreccio di mulattiere e sentieri, castelli e pievi, borghi e alpeggi.
E' a piedi e solo a piedi che si entra in contatto con l'essenza di questa terra. Allora fermiamoci! E lasciamo che il viandante ci racconti una storia fatta di passi e di parole, di paesi e di paesaggi. Le storie di dure giornate di lavoro e di cammini  tra il paese (la casa) e l'alpeggio (il casale) appaiono così reali che fatichiamo anche noi mentre ascoltiamo. E tocca rinfrescarsi bevendo acqua di sorgente insieme a lui.Un viaggio in una delle regioni meno abitate e più ricche di storie dell'Appennino tra Toscana, Liguria ed Emilia dove visse la civiltà neolitica che produsse le eleganti statue-stele antropomorfe con la testa a forma di Luna...
Durata: 
più di due giorni
Difficoltà: 
E: Itinerario su sentieri o tracce di sentiero ben visibili, normalmente con segnalazioni. Può avere tratti ripidi; i tratti esposti sono di norma o protetti, o attrezzati. Può prevedere facili passaggi in roccia, non esposti e che comunque non richiedono conoscenze alpinistiche specifiche
Logistica: 

 

1°Tappa:  Aulla-Villa di Tresana 6h – 16 km [+940, -667]
Dal centro della cittadina dominata dalla Fortezza della Brunella, cominciamo a salire sul versante orografico destro della Lunigiana, la valle del Magra verso la frazione di Podenzana. Si apre la vista sulla valle che appare punteggiata di paesi, pievi e castelli immersi in un paesaggio di media montagna. Si guadano torrenti e si incontrano borghi che appaiono già remoti.
 
2°Tappa: Villa di Tresana-Montereggio 5h – 13 km [+850, -524]
Verdi prati e pascoli, brezze cariche di odori: fieno, fungi (funghi) e castagne. Saliamo per sentieri sulle dolci coste delle cime che separano la Toscana dalla Liguria. L'arrivo a Montereggio ci riserva i racconti dei leggendari librai che si riempivano le gerle e a piedi scendevano o risalivano la valle col loro prezioso carico.
 
3°Tappa Montereggio-Coloretta di Zeri 6h30 – 16 km [+760, -750]
Attraversiamo tanti torrentelli con tanti piccoli storici ponti e ponticelli. Percorriamo un po' su un versante, un po' sull'altro il dolce crinale di confine. Incontriamo sorgenti, ampi prati e pascoli e greggi, pastori e racconti di lupi.
 
4°Tappa Coloretta di Zeri-Cervara 8h30 – 19 km [+730, -700]
Sulle tracce della via del Sale che passava da questi alpeggi, ricalchiamo i passi di coloro che scambiavano sale, olio e spezie provenienti dalla costa con grano e formaggio dell'appennino parmense e piacentino. I tratti selciati originari e i punti di attraversamento degli angusti torrenti testimoniano l'importanza di questa antica via. I grandi passi appenninici appaiono più vicini e l'arrivo a Cervara ci porta a conoscere un'architettura popolare ornata di elementi apotropaici: i cosiddetti faccion.
 
5°Tappa Cervara-Pontremoli 5h – 14 km [+125, -600]
Scendiamo dolcemente di quota fino ad atterrare morbidamente sulle dolci forme del fondovalle di Pontremoli. Ancora pascoli e poi boschi di castagno, pievi ornate di piccole statuette, pipin, che raccontano di guarigioni prodigiose. Cena in ristorante. Notte in castello. Pontremoli è una splendida città medievale ricca di storia e di arte, capitale dell'Alta Lunigiana e dominata dal celebre castello del Piagnaro che ospita il Museo delle Statue Stele. Merita una visita prima del rientro a casa.
 
6°Tappa Pontremoli- Villafranca: un assaggio di via francigena 5h – 16 km [+200, -300]
Ritornati a valle dopo giorni di montagne e boschi, da Pontremoli percorriamo parte della via francigena che attraversa la Lunigiana piegando in direzione sud. E' l'occasione di visitare quei borghi che rimangono testimoni dello sviluppo che questa  via di comunicazione secolare potette apportare:Filattiera, la Pieve di Sorana,  Filetto e la stessa Villafranca, (dove finiremo il nostro cammino) sono ricche di dettagli ed hanno quell'atmosfera antica che  caratterizza  ancora il presente lunigianese.
 
7°Tappa: rientro da Villafranca ad Aulla 5h – 16 km [+200, -250]
Sulla via di ritorno ad Aulla ancora borghi quasi disabitati, ma dall'atmosfera ancora accogliente, come Virgoletta e Fornoli. Il ritorno sulle anse del Magra è segnato dal castello Malaspina di Terrarossa, nei pressi di Aulla. Poi il nostro viaggio termina all'Abbazia di San Caprasio, vero e proprio snodo di accoglienza dei pellegrini, che al loro arrivo erano ammoniti dai draghi scopliti nell'arenaria dei capitelli della abbazia, simbolo dei pericoli del mondo. La nostra sarà invece una buona maniera di terminare il viaggio, condotti all'interno delle cripte dell'Abbazia da chi vi ha studiato i recenti ritrovamenti.
 
 
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